RIFLESSOLOGIA PLANTARE

Un lavoro preciso sui punti riflessi dei piedi, per sostenere l'equilibrio naturale del corpo. 

Cos'è

La riflessologia plantare è una tecnica manuale che lavora sui piedi tramite la digitoppressione di specifici punti riflessi, si attivano le terminazioni nervose corrispondenti ad organi,viscere e sistema endocrino.

Lavorando su quelle zone riflesse è possibile agire indirettamente su sistemi e funzioni che stanno attraversando una fase di squilibrio, sostenendo la capacità del corpo di ritrovare il proprio equilibrio naturale.

Riflessologia plantare ad Arezzo, trattamento del piede

A cosa può essere utile

La riflessologia plantare viene proposta come supporto complementare in caso di tensioni croniche, disturbi del sonno, stanchezza persistente, squilibri digestivi, stati d'ansia, dolori ricorrenti e sintomi legati alla menopausa. Non sostituisce alcun trattamento medico e non formula diagnosi.

Riflessologia plantare ad Arezzo con Barbara Parrini

Come si svolge una sessione

La sessione si svolge con la persona distesa, in un ambiente tranquillo. Dura in genere 50-60 minuti. Si inizia con una breve valutazione dello stato attuale, poi si lavora su entrambi i piedi con tecniche di pressione specifiche. Al termine è comune una sensazione di rilassamento profondo e di maggiore leggerezza nel corpo.

Le sessioni si svolgono presso lo Studio Rinascita ad Arezzo.

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FAQ

È una tecnica manuale che stimola zone riflesse sui piedi corrispondenti a organi e sistemi del corpo, con l'obiettivo di favorire il riequilibrio energetico e fisiologico dell'organismo. È una pratica complementare, non sostitutiva della medicina.

La pressione applicata può risultare intensa in alcune zone, specialmente dove sono presenti blocchi o tensioni. Non deve essere dolorosa in modo acuto. Durante la sessione è sempre possibile comunicare il livello di pressione preferito.

Dipende dalla situazione. Una singola sessione può portare benefici immediati, ma per risultati più duraturi è spesso utile un ciclo di incontri ravvicinati. Viene valutato insieme caso per caso.

È una pratica generalmente ben tollerata. Esistono alcune controindicazioni specifiche, come infiammazioni acute ai piedi, trombosi o gravidanza nelle prime settimane. In caso di dubbi è sempre opportuno segnalare la propria situazione prima della sessione.